Come funziona Opere Sonore

La domanda che tutti si pongono ma comunque così difficile da capire, come funzionano le Opere Sonore? In realtà il concetto nella sua complessità è veramente semplice.

Immaginiamo un violino, cosa fa suonare questo strumento? Quando con l’archetto andiamo a sollecitare le corde, queste creano delle vibrazioni e delle frequenze diverse, tale vibrazione è trasmessa al ponticello il quale a sua volta la trasmette a tutta la tavola armonica.

Per chi non lo sapesse, la tavola armonica è la parte dello strumento costruita in abete di risonanza ed è la voce vera e propria degli strumenti musicali. L’abete ha delle caratteristiche fisico-acustiche uniche in natura e per questo è il legno prediletto per la creazione degli strumenti.

Quando colleghiamo un i-Pod all’amplificatore di Opere Sonore, questo manda un segnale ad un trasduttore applicato sulla tavola, il quale sostituisce il sistema corde-ponticello mettendo in vibrazione il legno. Il risultato è un suono reale, veritiero, ricco di armonici naturali propri dell’abete di risonanza.

Proprio per questa caratteristiche la musica ascoltata con Opere Sonore risulta essere come un’esecuzione dal vivo. Una grande differenza dai sistemi Hi-Fi, i quali, per quanto performanti possano essere, tentano sempre di imitare il suono degli strumenti attraverso i coni di poliammide, un materiale sintetico che non è fatto per suonare.

Per far suonare un’Opera Sonora non basta applicare un trasduttore a una tavola qualsiasi. La tavola armonica è studiata secondo una forma specifica e un progetto acustico, è scavata con tecniche di liuteria a diversi spessori per ottenere un range più ampio possibile di frequenze. Il trasduttore va applicato in un punto specifico, detto punto nodale. Questa è la zona della tavola che conferisce alla vibrazione la sua massima efficienza di trasmissione. Inoltre, come in qualsiasi strumento classico provvisto di tavola armonica, vengono applicate delle “catene”, piccole barre in abete che aiutano a trasmettere la vibrazione nelle diverse zone della tavola.

Per fare tutto questo si applicano fino a 200 ore di lavorazioni a mano per ogni Opera Sonora, effettuando una mappatura acustica della tavola in laboratorio e lavorandola finemente per ottenere il miglior risultato rasente alla perfezione. Nulla viene lasciato al caso.

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