Eureka, la vera musica nasce dentro il legno

Oggi, domenica 26 giugno 2016 è apparsa su Trentino Corriere Alpi l’intervista a Fabio Ognibeni ideatore di Opere Sonore a cura di Paolo Mantovan.

La vera musica nasce dentro il legno, parola di Ognibeni

Da agente commerciale a leader della Ciresa di Tesero. Dove “vive” Stradivari e dove nascono le “Opere Sonore”

 

“Noi a ogni pezzo di legno gli diamo un nome” dice Fabio Ognibeni mentre accarezza un’assicella. Perchè qui, alla Ciresa di Tesero, nonostante l’intenso profumo di legno e la segatura a terra, non siete in una falegnameria, ma nella divina fabbrica della musica. Qui vive ancora Stradivari. Si, perchè dalla Ciresa Di Tesero escono le tavole armoniche dei migliori pianoforti e violini del mondo. “Sette dei 10 più grandi produttori di pianoforti del mondo sono nostri clienti” gonfia il petto Ognibeni. E la tavola armonica, è l’anima degli strumenti musicali, è il “sine qua non” della musica: nel violino è la parte superiore delle cassa su cui poggia il ponticello, nel pianoforte è la tavola su cui sta il telaio.

E Fabio Ognibeni è l’artigiano-artista che sceglie i tronchi salendo nel bosco, a 1400 metri, dove cresce l’abete rosso, “l’abete risonante”, la materia prima di Stradivari. Ma per scegliere il legno giusto ci vuole occhio. E pazienza. Ognibeni attende il taglio dei boscaioli e valuta. Perchè, se un tronco è buono, bisogna subito riservargli delicatezza: potrebbe trattarsi di un’arpa o una viola. ognibeni segue con pazienza tutti i passaggi, stagionatura compresa, e poi col suo staff li modella e infine li consegna ai produttori di pianoforti come Bechstein e Fazioli, o ai migliori liutai del mondo. E questo lavoro, in italia, è rimasto il solo a farlo. “In Europa siamo in tre” sentenzia Ognibeni. D’altra parte, un lavoro che tende alla perfezione non può che essere selettivo.

Ma Ognibeni non è nato col legno nel sangue. Lui è di Pieve Tesino, classe 1962, cresciuto all’ombra di Cima d’Asta: certo boschi ce ne sono anche li, ma è in Val di Fiemme, nella Magnifica Comunità che abbonda l’oro di Stradivari. E Ognibeni a Tesero (che pure confina con Pieve Tesino, oltre il Lagorai) ci è capitato per caso, facendo una stagione sugli impianti di Pampeago. Lì ha conosciuto Donata Ciresa, che è diventata sua moglie. Ma non è stato folgorato subito dalla fabbrica del padre di Donata. Ognibeni ha continuato a fare l’agente di commercio per anni, salvo poi, alla morte del suocero Enrico Ciresa, nel 1991, trovarsi di fronte a quelle situazioni della vita che ti impongono di cambiare. E a prendersi sulle spalle, con la moglie e la cognata Piera, quell’impresa. Da allora è cambiato tutto. Ognibeni ha imparato ad essere per il buon legno un vero intenditore. E pensare che si sentiva un agente di commercio nato, con la grande tradizione dei camminatori del Tesino nelle vene.

“Vede- spiega Ognibeni- si può essere dei buoni artigiani e conoscere ogni regola del proprio lavoro. Ma non c’è nulla che ti possa migliorare come la passione. A me è nata la passione.” Ecco, siamo arrivati al punto esclamativo. Con la passione si va oltre. Si impara a scegliere i tronchi nel bosco di buon mattino e si studiano di notte i diagrammi dei prof e dei laureandi sulle misure vibrometriche raccolte nella fabbrica di Tesero. Ci si perfeziona. Ma si inventa pure qualcosa. A Ognibeni non basta conoscere le qualità del legno, vuole di più. E capisce che è il legno che suona. L’uomo compone un linguaggio astratto, la musica, che, senza tavole armoniche, non può trovare esecuzione. “Si, la musica vera è la tavola armonica!” insiste Ognibeni. Eureka! E così Ognibeni inventa.

Nel 2007 brevetta “Opere Sonore”, ossia “strumenti” di ascolto musicale. Al posto delle casse, ecco queste tavole realizzate col legno di risonanza della Val di Fiemme che “non riproducono” la musica, ma la fanno suonare come uno strumento.

Collegate il lettore CD (o anche il pc, l’iPhone, il giradischi, qualsiasi lettore) con queste “tavole” attraverso un trasduttore, e avrete il suono più naturale che ci sia. Perchè è come se gli strumenti fossero lì, dal vivo. É la musica che torna a vibrare attraverso uno strumento. Delizia e estasi per chi ama la musica, classica o leggera. “C’è chi vuole la casa Bio, chi vuol tornare alla natura. Cosa c’è di meglio- declama entusiasta Ognibeni- della miglior musica dal vero? Con Opere Sonore è possibile!” Si, ma è artigianato di altissimo livello, costerà un cifrone! “No. Guardi che i prodotti industriali Bang & Olufsen, pregiatissimi, sono in legno, acciaio, vetro e plastica: constano dagli 8 ai 15 mila euro. Questo, in puro Legno di Stradivari, più o meno la stessa cifra. Ed è paradiso. Ce l’ha in casa anche il maestro Bocelli. Che ringrazio e saluto!” Viva la musica, viva la Val di Fiemme!

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